Trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà per gli immobili inclusi nei Piani di Zona

Trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà per gli immobili inclusi nei Piani di Zona

Il Comune prevede la possibilità di trasformare il diritto di superficie in diritto di proprietà delle aree comprese nei lotti riconducibili ai Piani di Zona, dove sono ubicati gli alloggi di edilizia convenzionata.

La possibilità di “riscattare” la piena proprietà delle aree sulle quali sono stati realizzati i fabbricati di E.R.P., in luogo del diritto di superficie previsto dalle varie convenzioni, è prevista dalla Legge 23 dicembre 1998 n. 448 art. 31 commi 45 e seguenti e s.m.i. ed è riservata al singolo proprietario dell’unità immobiliare.

Il procedimento di trasformazione si concluderà con la stipula di un atto notarile, attraverso il quale si trasferirà la quota parte della proprietà dell’area al proprietario dell’alloggio.

Sarà cura dell’utente/titolare del diritto di superficie scegliere il Notaio rogante.

Si rammenta che, al momento della stipula dell’atto notarile di trasferimento, dovrà essere consegnata la ricevuta di versamento del corrispettivo dovuto al Comune; corrispettivo calcolato ai sensi della Legge n. 147/2013 e s.m.i. e con riferimento alla Delibera di Consiglio Comunale n. 7 del 27.02.2018.

Il suddetto versamento dovrà essere effettuato, con adeguato anticipo rispetto alla stipula dell’atto, esclusivamente presso la Tesoreria Comunale:

Istituto di Credito UNICREDIT S.p.A., Via Don Rocca, 3 – SENAGO – con le seguenti modalità:

  1. versamento tramite BONIFICO BANCARIO, intestato a COMUNE DI SENAGO, CODICE IBAN: IT 22 O 02008 33820 000103990895, con la seguente causale: “trasformazione del diritto di superficie SN ____ Coop. ____.”;

  2. allo Sportello della Tesoreria, in contanti, indicando il CODICE ENTE 000267000 oppure attraverso assegno circolare, intestato a UNICREDIT SPA TESORIERE DEL COMUNE DI SENAGO.

Si informa che l’importo del corrispettivo dovuto potrà essere versato in un’unica soluzione oppure, come disposto nella Delibera di Giunta Comunale n. 17 del 23.01.2003, in 3 rate semestrali: la prima entro la data di stipula dell’atto, la seconda prima della scadenza di 6 mesi dalla data di stipula e la terza entro 12 mesi dalla suddetta data.

Nel caso l’utente preveda il pagamento rateale, dovrà consegnare prima della stipula idonea fidejussione bancaria o assicurativa a copertura della seconda e terza rata.

Solo dopo la sottoscrizione del suddetto atto notarile, l’unità immobiliare potrà essere venduta a chiunque e a prezzo di mercato, in quanto le limitazioni in ordine ai requisiti soggettivi e al prezzo massimo di vendita, contenute nella convenzione originaria, saranno ormai decadute ai sensi dell’art. 23 ter, comma 1 bis della L. 135/2012 e s.m.i..

PER DIRIMERE I DUBBI PIÙ FREQUENTI:

  • Il calcolo del corrispettivo avviene attraverso l’applicazione della normativa di cui sopra. Nel caso la normativa di riferimento subisse delle modifiche, a seguito di interventi legislativi e/o giurisprudenziali, anche il calcolo del corrispettivo potrebbe risentirne e, di conseguenza, potrebbe variare l’importo da versare al Comune.

  • Non è obbligatorio aderire alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà. Si tratta di una possibilità che l’utente può decidere di sfruttare o meno. Nel caso non si ritenga vantaggioso aderire alla “trasformazione”, l’utente rimarrà titolare del diritto di superficie sino allo scadere della convenzione originaria (le Convenzioni hanno una durata che varia tra i 60 e i 99 anni). Allo scadere della convenzione, cioè trascorsi tra 60 e 99 anni in funzione dello specifico caso, l’immobile diverrà proprietà del Comune.

  • Le tempistiche per procedere al rogito dell’atto notarile di trasformazione, per quanto riguarda i Piani di Zona di cui il Comune ha già provveduto alla determinazione dei corrispettivi, sono stabilite dall’utente. Sino a quando l’Amministrazione Comunale riterrà di cedere la proprietà delle aree su cui sono stati realizzati gli edifici di edilizia convenzionata (salvo modifiche di legge), sarà l’utente, anche in base alle sue necessità, a decidere il giorno in cui rogare e diventare titolare del diritto di proprietà.

  • Non possono essere applicati sconti ai corrispettivi da versare, perché questi ultimi sono calcolati in funzione di quanto previsto dalla normativa vigente, in modo assolutamente vincolato e non ci sono spazi per valutazioni discrezionali (sconti).

  • Il Notaio rogante viene scelto dall’utente. Le spese dell’atto sono a carico dello stesso.

  • L’utente interessato alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà, potrà comunicarlo al Settore Sportello Unico Edilizia e Urbanistica del Comune. In seguito alla comunicazione, riceverà le informazioni specifiche riguardanti il corrispettivo da versare, l’importo della fidejussione (nel caso si optasse per la rateizzazione dell’importo), gli estremi della tesoreria comunale in cui depositare il corrispettivo e il calcolo del corrispettivo stesso.

 

GLI IMPORTI DOVUTI:

L’ufficio tecnico competente ha predisposto una tabella che consente di conoscere preventivamente e approssimativamente l’importo dovuto per la trasformazione del diritto di superficie in quello di proprietà. Infatti, l’importo varia a seconda del luogo in cui è sito l’immobile in edilizia convenzionata all’interno del Piano di Zona.

Qui, gli importi a seconda della zona di riferimento=> CORRISPETTIVI edilizia convenzionata