Fermi così... cheese!
Le nostre impressioni sull´attualità
Da quando esiste, l´uomo ha creato immagini.
Possono essere costruite con una luce, con un´ombra, su carta video pellicole, possono essere incarnate...
A teatro posso fare esperienza viva delle immagini: animarle o stare a osservarle fino a immergerci completamente in esse. Cosa succede se prendo un´immagine e le do corpo voce e spazio? Cosa scopro? Cosa posso condividere con gli altri attraverso questa via di conoscenza?
Da cinque anni un gruppo di cittadine/i organizza con il sostegno del Comune, dell´Istituzione Biblioteca Italo Calvino e dell´Associazione Favole a Merenda un laboratorio di teatro sociale: un percorso in cui il teatro, la relazione viva tra i partecipanti al gruppo di ricerca, la relazione con il territorio in cui il gruppo procede, permettono di ricreare la propria identità, in una piccola esperienza di ridiscussione di sé, e di riattraversare la realtà con strumenti e prospettive rinnovate.
Quest´anno ci siamo misurati con le immagini che nel quotidiano hanno un forte impatto sui nostri pensieri ed emozioni e cambiano quel che facciamo.
Proviamo a restituire la mappa delle esperienze fatte e delle domande che ora ci si aprono: cosa succede ogni volta che creiamo o riceviamo un´immagine? Posso scegliere tra le immagini qual´è quella per me? Esiste un´ecologia dell´immagine, un modo di lasciare che l´immagine esista e non ci condizioni automaticamente, ma sia un confronto e una proposta? Posso costruire una mappa che provi a restituirci un po´ chi siamo, a partire dalle immagini della contemporaneità e dalle tensioni che la caratterizzano?
Il laboratorio rimette al centro anche il significato originario della parola ‘teatro´, dal greco ‘theaomai´: mi vedo mentre guardo l´altro, mi immagino grazie all´immaginazione che l´altro suscita in me, e mi trasformo. Chiamiamo cittadini, istituzioni, associazioni a condividere con noi questa esperienza, a essere spett-attori, a partire dalle domande e delle scoperte che possiamo restituire ora.
Il gruppo di lavoro è costituito da Alessandra Anelli, Andrea Aresti, Giovanni Caiani, Fiorenzo Castagnedoli, Carla Dones, Laura Dotti, Raffaella Gandelli, Stefania Gentile, Adriana Lavezzari, Carmela Munafò, Anna Onofri, Patrizia Parenti, M. Lorena Pavanello, Maria Teresa Rivetti,
La conduzione del laboratorio è di Letizia Buoso.